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Fibriomialgia e CBD

Introduzione

Oggi parliamo di un argomento molto toccante per me, perchè ho parenti stretti che soffrono di questa brutta malattia che ormai afflige quasi il 2 % della popolazione mondiale.

Stiamo parlando della Fibromialgia, una malattia del sistema nervoso che causa dolore ed infiammazione cronica a tutto il corpo.

I Cannabinoidi

I cannabinoidi sono composti chimici presenti nella pianta della canapa sativa L e vengono estratti tramite i loro fiori, la cosidetta cannabis. Questi aiutano a regolare processi del corpo umano, molti di questi sono coinvolti con i sintomi della fibromialgia.

Esistono tre classi di questi cannabinoidi:
  • Fitocannabinoidi – si trovano nelle piante
  • Endocannabinoidi – si trovano nel corpo umano
  • Cannabinoidi sintetici – realizzati dall’uomo, non esistono in natura.
Tra questi composti, i due più studiati sono il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD). Entrambe le sostanze interagiscono con il sistema endocannabinoide (ECS) del corpo, ma hanno effetti molto diversi.

L’ECS regola il sistema nervoso centrale (SNC). Visto che il messaggio di dolore viene trasmesso da un neurone all’altro, gli scienziati vogliono scoprire in che modo l’ECS rafforza o indebolisce questo messaggio.

Il THC è il principale responsabile degli effetti psicoattivi della cannabis: ci dà la sensazione di sballo. Gli effetti euforici del THC possono anche creare dipendenza in alcune persone e causare altri effetti collaterali come ansia, paranoia, vertigini, perdita di coordinazione e aumento del battito cardiaco.

Invece il CBD non ha effetti collaterali euforici – molti studi hanno dimostrato che ha effetti antiepilettici. Il che è in linea con l’idea che l’ECS regola l’interazione tra neuroni e SNC.

In poche parole, il CBD può influenzare tutte quelle condizioni causate dal sistema nervoso.

Benefici del CBD per la fibromialgia

Il CBD riduce il dolore

Ci sono diversi studi che hanno dimostrato che il CBD riduce il dolore cronico, come quello causato dalla fibromialgia. In uno studio sui dolori articolari, è stato dimostrato che esiste una relazione tra il CBD e l’ECS, che dimostrerebbe le proprietà analgesiche del CBD.

Il CBD aiuta a dormire

È stato dimostrato che il CBD aiuta a dormire meglio e più a lungo, grazie alle sue proprietà calmanti e antidolorifiche.

Il CBD riduce i sintomi di ansia e depressione

Diversi studi clinici e studi a doppio cieco hanno dimostrato che il CBD è efficace nell’alleviare l’ansia, la depressione e altri problemi neurologici.

Il CBD riesce ad alleviare i sintomi della depressione, riducendo l’infiammazione nel cervello – che è strettamente legata alla depressione.

Cos’è la fibromialgia?

La fibromialgia è una malattia cronica che provoca dolore diffuso in tutto il corpo, ed è spesso accompagnata da sintomi come stanchezza, insonnia, depressione, problemi di memoria e concentrazione.

La fibromialgia non è pericolosa per la vita, ma ha un enorme impatto (fisico e sociale) su coloro che ne sono affetti.

Ormai è evidente che lo stress e la depressione giocano un ruolo importante nello sviluppo della fibromialgia.

Sintomi della fibromialgia

Ogni persona soffre di sintomi diversi, che possono essere lievi, moderati o gravi. I sintomi possono persino scomparire di tanto in tanto, possono passare settimane, mesi o anni prima che ricompaiano.

I sintomi più comuni della fibromialgia sono:
  • Dolore diffuso
  • Sensibilità al freddo, al caldo, alla luce e agli odori
  • Sensazione di affaticamento estremo
  • Sonno irregolare
  • Difficoltà cognitive spesso denominate “fibro-fog”
  • Le persone con fibromialgia, spesso, soffrono di:
  • Sindrome dell’intestino irritabile (IBS)
  • Sindrome delle gambe senza riposo (RLS)
  • Emicrania e mal di testa
  • Cistite interstiziale o sindrome della vescica dolorosa
  • Depressione e ansia
  • Problemi della pelle
  • Cause della fibromialgia
Ancora non sappiamo cosa causa la fibromialgia. Ma sembra che alla base ci siano fattori come la genetica, le malattie pregresse, le lesioni, lo stress emotivo e fisico.

Possibili Cause Fibromialgia

La fibromialgia è più comune nelle persone con:
  • Storia familiare di fibromialgia
  • Lesioni fisiche o emotive o traumi
  • Malattie virali o infezioni
  • Lupus, spondilite anchilosante (artrite spinale) o artrite reumatoide
  • Ansia, depressione e stress emotivo
  • Fattori che acuiscono il dolore della fibromialgia:
  • Mancanza di sonno
  • Fumo
  • Sovrappeso
  • Stress
Come viene diagnosticata la fibromialgia?

Di recente, sono state sviluppate nuove linee guida che seguono criteri semplici e pratici per la diagnosi, come i seguenti:
  • Dolore diffuso per più di tre mesi
  • Si stabilisce la gravità del sintomo in base alla sensazione di affaticamento, se ci si risveglia non riposati e se la funzione cognitiva è compromessa
  • Il paziente non ha una malattia di base, che spiegherebbe i sintomi
Anche se non ci sono test di laboratorio specifici utilizzati per confermare una diagnosi, i medici possono raccomandare esami del sangue, radiografie e tac specializzate, come la medicina nucleare e le tac CT.

Consigli trattamento Fibromialgia

  • Tecniche di rilassamento
  • Sonno ottimale
  • Esercizio regolare
  • Dieta equilibrata
  • Il CBD è anche utile come antinfiammatorio e analgesico, quindi attenua l’infiammazione e il dolore legati alla fibromialgia.

Quanto CBD dovrei assumere?

La dose di CBD per la fibromialgia può variare molto da una persona all’altra. Ognuno risponde in modo diverso, quindi è importante iniziare con dosi base.

Se usi il CBD per la prima volta, ti consigliamo di iniziare con la dose più bassa, in base alle istruzioni del prodotto che stai utilizzando. Aumentala gradualmente di 5-10 mg (due gocce alla volta), finché non trovi la dose adatta a te.

Parti con una dose bassa e aumentala nel tempo, così troverai quella adatta a te senza esagerare e senza incorrere negli effetti collaterali, come la sedazione o la secchezza della bocca.

La maggior parte delle persone con fibromialgia ha bisogno di una dose maggiore di CBD, per trarne beneficio.

Tieni un diario dei tuoi dosaggi, tempi e sintomi. Ti aiuterà a stabilire con più facilità la dose adatta a te.

I pazienti con fibromialgia spesso assumono olio di CBD sotto forma di gocce sotto la lingua e/o applicano una crema o un gel topico al CBD sulle aree interessate.

Il CBD è sicuro?

Il CBD è sicuro e ben tollerato e raramente provoca effetti indesiderati, anche con dosi elevati. Gli effetti collaterali, nel caso, tendono ad essere lievi (ad esempio vertigini, secchezza della bocca o sedazione).

È stato dimostrato che non si diventa tolleranti al composto, a differenza di altre opzioni terapeutiche come i farmaci oppioidi (come l’oxycontin).

Nota bene: la ricerca si basa sull’utilizzo di oli al CBD puri e di alta qualità, che non contengono additivi o conservanti sintetici, come i nostri che vendiamo a livello farmaceutico.

Conclusione

La fibromialgia può essere una condizione debilitante con cui vivere e compromette la salute mentale e le motivazioni della persona affetta.

Non esiste una cura per la fibromialgia, ma ci sono diversi modi per ridurre e gestire al meglio i sintomi.

Sono necessari ulteriori studi clinici. Tuttavia, secondo la ricerca, il CBD è un trattamento sicuro ed efficace per alleviare molti dei sintomi associati alla patologia. Può quindi migliorare significativamente la qualità della vita.

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