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Cannabis Indica VS Cannabis Sativa VS Cannabis Ruderalis

Oggi scopriremo insieme una fondamentale differenza tra i vari tipi di piante di Canapa che esistono, perchè ricordiamolo la Cannabis sta alla Canapa come la Mela sta al Melo.

La Cannabis è il frutto e la Canapa è la Pianta che produce il frutto, cioè la Marijuana o Cannabis o Erba ecc ecc ..

Chiarito questo semplicissimo punto, esattamente come per tutte le piante da frutto, anche per la Canapa esistono varie tipologie;

  • Pianta di Canapa Sativa

  • Pianta di Canapa Indica

  • Pianta di Canapa Ruderalis

  • Pianta di Canapa Ibridazione

  • Pianta di Canapa Autofiorente

Ognuna di queste specie possiede caratteristiche proprie e distintive, che serve conoscere per qualsiasi uso che si voglia fare, che sia coltivare dentro una Grow Box o una Grow Room oppure semplicemente fumare uno spinello.

La conoscenza è fondamentale nella vita, e se conoscete i vari tipi di Cannabis che esistono sarete in grado di prendere la decisione giusta nel momento in cui avrete bisogno della Canapa.

Piante di Canapa Sativa

La Cannabis Sativa è una specie di Cannabis che viene solitamente associata ad una tipologia d'erba dalla crescita esuberante e dagli effetti prevalentemente cerebrali.

Delle tre specie principali è quella che raggiunge altezze più elevate, parliamo di dimensioni medie che tendono a non superare i 2-4 metri d'altezza, sempre che vengano coltivate in condizioni ambientali ottimali.

La Cannabis Sativa è originaria dei Paesi attraversati dall'equatore, come Thailandia e Indonesia, dove le ore di luce solare variano minimamente durante tutto l'anno.

Tuttavia, queste aree geografiche sono caratterizzate da una vegetazione molto fitta e le piante di Cannabis sono in costante lotta per raggiungere la luce solare.

Questo ha portato le specie Sativa ad evolvere per svilupparsi maggiormente in altezza, raggiungendo dimensioni che, nella maggior parte dei casi, sono realmente mastodontiche.

Gli esemplari appartenenti a questa specie sono soliti diventare piuttosto grandi e slanciati, senza assumere strutture tozze e cespugliose.

Questo loro comportamento vegetativo si traduce in raccolti estremamente abbondanti che, però, tendono a richiedere tempi di fioritura piuttosto lunghi.

Le foglie di una Sativa sono molto più affusolate e sottili di quelle delle altre specie, assumendo l'aspetto di lunghe dita.

Le cime che produce una specie Sativa contengono quasi sempre elevate concentrazioni di THC, e livelli piuttosto bassi di CBD.

Ciò si traduce in effetti prevalentemente inebrianti, caratterizzati normalmente da "high" edificanti, come: euforia, ispirazione, motivazione, spiccata energia, concentrazione, stati d'umore positivi e stimolazione dell'appetito.

Pianta di Canapa Indica

Mentre la Cannabis Sativa tende a crescere alta e slanciata, la Cannabis Indica ha un aspetto molto più compatto e cespuglioso.

Le varietà Indica pure al 100% tendono a non superare i 1,2-1,5 metri d'altezza.

Ciò rende le varietà di Cannabis Indica ideali per chi ha problemi di spazio o per chi non vuole attirare troppo l'attenzione all'interno di un giardino, coltivando semi di Cannabis dallo sviluppo più moderato.

Le varietà Indica pure al 100% mostrano una struttura cespugliosa, a forma di albero di Natale.

Il loro periodo di fioritura medio si aggira intorno alle 6-8 settimane, il che le rende perfette per i coltivatori alla ricerca di varietà veloci ed economicamente vantaggiose.

Quando una genetica Indica raggiunge la sua altezza ottimale, interrompe la sua crescita verticale, concentrando le proprie energie per produrre cime più compatte ed aromatiche.

Ciò è dovuto alle zone geografiche da cui proviene, dove una pianta Indica è sottoposta ad oscillazioni di ore di luce durante tutto l'anno.

Questa loro caratteristica si riflette anche nella forma delle loro foglie, molto più tozze e corte, un aspetto a ventaglio che le differenzia dalle altre specie di Cannabis.

Ciò è dovuto alla loro necessità di sfruttare appieno tutta la luce di cui dispongono.

Le varietà di Cannabis Indica tendono a produrre livelli moderati di THC, ma concentrazioni piuttosto elevate di CBD.

Oggi, esistono varietà coltivate appositamente per ottenere maggiori percentuali di CBD rispetto a quelle di THC, come possiamo ormai vedere con la comparsa della Cannabis Light o Erba Legale, questo ha aperto un nuovo mercato per le Banche Semi di Cannabis di tutto il Mondo.

Tali caratteristiche rendono le specie Indica particolarmente indicate per i malati con l'esigenza di consumare Cannabis con questi specifici rapporti di cannabinoidi.

I tipici effetti indotti dalle varietà Indica sono: rilassamento corporeo, sensazioni sedative da "blocco divano", aumento della produzione di dopamina, sollievo da stress e ansia, riduzione della tensione muscolare e aumento dell'appetito.

Pianta di Canapa Ruderalis

La Canapa Ruderalis esiste da millenni anche se la Cannabis ruderalis è una genetica emersa da pochi anni nel mondo della coltivazione della Cannabis e dei suoi processi d'ibridazione.

I motivi sono riconducibili al fatto che la Ruderalis è una specie dalla crescita modesta, senza particolare vigore in termini di sviluppo e rese produttive.

Tuttavia possiede alcune caratteristiche molto interessanti, ovvero la sua alta resilienza e il suo ciclo di fioritura indipendente dalla variazione delle ore di luce a cui viene sottoposta.

La specie Ruderalis proviene dalle zone settentrionali del pianeta, come Russia, Cina e Polonia.

Queste aree geografiche sono poco esposte alla luce solare e le temperature sono molto rigide.

La Ruderalis è riuscita, però, ad evolvere per sopportare questi habitat così ostili, sviluppando un ciclo di fioritura indipendente dalle variazioni di luce, ma innescato esclusivamente dall'età della pianta.

Ciò, tuttavia, comporta un aspetto negativo, ovvero che le dimensioni di una Ruderalis saranno sempre ridotte e le sue rese produttive saranno, di conseguenza, alquanto mediocri.

Gli effetti di una varietà Ruderalis pura al 100% sono praticamente inesistenti, a causa dei suoi livelli estremamente bassi di THC e CBD.

Tuttavia, attraverso incroci selettivi, è possibile creare varietà a predominanza Indica o Sativa, ma con la resilienza e la proprietà Autofiorente della genetica Ruderalis.

Pianta di Canapa AutoFiorenti

Le varietà Autofiorenti sono ibridi contenenti geni Ruderalis nel proprio patrimonio genetico.

Queste varietà incarnano tutte le caratteristiche delle migliori e più rinomate varietà Sativa o Indica, ma con i vantaggi derivanti dalla resilienza e dalla capacità Autofiorente di una Ruderalis.

Si tratta di Ibridi relativamente nuovi che in pochi anni hanno ottenuto una popolarità impressionante, grazie soprattutto alla loro facilità di coltivazione.

Le varietà Autofiorenti sono particolarmente indicate per i coltivatori alle prime armi, che vogliono entrare nel magico mondo della coltivazione della Cannabis senza doversi preoccupare dei cicli di luce.

Vengono considerate altrettanto interessanti anche da coloro che vogliono coltivare all'aperto tutto l'anno.

Per quanto riguarda la crescita, una varietà Autofiorente può raggiungere altezze diverse, ma, nella maggior parte dei casi, non supera i 60-120cm (in coltivazioni indoor).

Il loro ciclo di vita varia da ceppo a ceppo, ma quasi tutte passano dalla semina al raccolto in appena 3 mesi!

Pianta di Canapa Ibrida

Questo è il miglior modo per ottenere le specie più ricercate al piante di Cannabis.

Quasi tutte le varietà che ritroviamo oggi sul mercato sono Ibridi, ovvero piante ottenute incrociando le genetiche precedentemente riportate.

Gli ibridi vengono creati dai "breeder" con l'obiettivo di combinare le migliori caratteristiche di determinate piante, mescolandole tra di loro.

Si possono così creare varietà a predominanza Indica, ma con l'aggiunta di effetti stimolanti di una Sativa, oppure varietà a predominanza Sativa con una crescita accelerata come quella di una Indica.

Le possibilità sono infinite e, come tali, devono essere valutate caso per caso, a seconda della composizione genetica di ogni singolo ibrido.

Come conseguenza di questi selvaggi processi di ibridazione, a cui stiamo assistendo in questi ultimi decenni, la classificazione tradizionale delle varietà non è più così affidabile come poteva essere in passato.

In poche parole, a causa di questi costanti e selvaggi processi d'ibridazione, le caratteristiche dei vari lignaggi genetici non sono quasi più distinguibili, risultando ormai completamente mescolati tra di loro.

Questo sicuramente a dato la possibilità di creare nuove tipologie di Cannabis ma a discapito della purezza di certi ceppi di Canapa ormai introvabili.

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